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Visualizzazione dei post da gennaio, 2018

AMERICAN CRIME STORY (L'assassinio di Gianni Versace) - Episodio 1

The Man Who Whould Be Vogue So benissimo quel che vi è rimasto scolpito nella testa. A me non la fate. Sono perfettamente conscio del fatto che dell'omicidio, del killer, degli aneddoti calabresi, del persistente sole e della strabordante omosessualità di Miami beach, almeno per ora, ve ne importi meno di zero. Il punto qui è uno e uno soltanto. Lo so io, lo sapete voi: si tratta della pronuncia di Donatella Versace, ossia di Penelope Cruz. Che qualcuno riesca a sopportarla, posso anche crederci. Ma che dopo aver terminato la visione, quella specie di accento non si sia infilato nella vostra mente come una zanzara assertiva, questo mai. Ora, logica suggerirebbe di andare a reperire filmati della vera Donatella Versace, per verificare come parla in realtà e quindi comparare le due parti in causa. Facendolo, c'è un'alta probabilità che finirei per dare vita a pensieri come "Beh, ora capisco perché Penelope Cruz distorce la parlata in questo modo, ha studiato il cal...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 6

Black Museum Avete presente quei film horror composti da più episodi, diretti spesso da più registi, che si giravano soprattutto tra gli anni 80 e i primi anni 90? Quelli che a momenti avevano un senso e a momenti ti davano l'impressione di essere degli sperimentali esercizi di stile o, nel peggiore dei casi, degli sperimentali aborti? Ecco, "Black Museum" mi ha riportato un pò a quel tipo di sensazione narrativa. E no, non è un bene. Come non di sovente in questa stagione, iniziamo trovandoci di fronte ad un’auto in viaggio. All'interno dell'abitacolo, questa volta, c'è Nish, una giovane donna dalla fronte alta. E' lì per fare benzina...o l'obiettivo è un altro? Chissà ... L'ambientazione è desertica e fin da principio viene fatto di tutto per farci percepire che se per caso, col passare dei minuti, assisteremo ad un personaggio che soffre particolarmente il caldo, non è di certo dovuto a strane macchinazioni ma semplicemente all'...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 5

Metalhead Delle persone percorrono una strada, all'interno di un'automobile. Sono due uomini e una donna, intrappolati in uno stile d'inquadrature frenetico e in un'asfissiante fotografia bianco-nera. Devono recuperare uno scatolone, basandosi su una sigla scritta sulla mano. Ora, scopriremo alla fine dell'episodio che lo scatolone su cui indagano contiene solamente delle futili bambole e non dei fondamentali pezzi di ricambio. Ma come possiamo sapere che le bambole non sarebbero state altrettanto proficue? Le bambole, in tempi duri, si sa... I furboni decidono di dividersi. Uno di loro, quello bianco (non scassatemi la minchia, è la prima cosa che mi è venuta in mente per identificarlo), tenterà di azionare un furgoncino mentre gli altri due andranno ad impadronirsi dello scatolone, avventurandosi in un cupo edificio. Solo che qualcosa non quadra. Dopo aver ispezionato gli scaffali dello stabile infatti, preoccupati da un'eventuale agguato de...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 4

Hang The DJ Prendiamo Tinder, estendiamolo ad un modello sociale creato su di lui, ma con delle sostanziali modifiche: non si può rifiutare un partner, le relazioni hanno una durata prestabilita e non si può uscirne, altrimenti arrivano i bodyguard e te ne torni "back in the app". Ci terrei a rimarcare un attimo quest'ultimo aspetto, perché non so se ci siamo capiti bene. Si sta dicendo che se vuoi fuggire, arrivano le guardie a gonfiarti di botte per costringerti a variare partner. Forse ancora non è chiaro: dei grossi palestrati verranno a minacciarti che "O continui a scoparti gente diversa per anni o qui finisce male". Ce sta de peggio , tutto sommato. E non è tutto. Non è questa l'unica caratteristica del Sistema (lo so, lo so, l'unico Sistema che conosci è quello delle schedine, tu sì che hai la battuta facile). Per muoverti con vera scioltezza glamour tra cene, appuntamenti, centri commerciali ed occasioni di esibizione pubblica, avra...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 3

Crocodile Partiamo dalla fine. Ammetto di aver provato un certo sgomento quando ho scoperto che il Rammentatore funziona anche sugli animali. Voglio dire, avete la minima idea di cosa si potrebbe trovare nella memoria visiva delle mie galline se si andasse ad analizzarla? E’ che mi sentivo solo. Per fortuna è fantascienza. Continuando il viaggio della puntata a ritroso, devo dire che mi sarei comportato più o meno come la protagonista Mia e che la assolvo quasi completamente. Andiamo per ordine. Ha ucciso il neonato (d'accordo, beffa, era cieco, ma onestamente a chi sarebbe venuto in mente?) che, va detto, poteva benissimo farsi i fatti suoi, invece di mettere il naso in affari che non lo riguardavano. E ha sistemato il ragazzo dell'assicuratrice, altra mossa indispensabile, legittima. Quel che posso rimproverare alla nostra Eminem, a tal proposito, è l’aver impedito a quel povero disgraziato di finire il bagno caldo. E' da persone orrende giocare a fare Dio ...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 2

Arkangel Io ti capisco, Marie. Temi di non riuscire a proteggere tua figlia Sara? Hai paura per la sua incolumità? Esatto, spariamole nella tempia un chip di cui non potrà mai più liberarsi. D’accordo, ho affrontato il discorso in maniera un po' semplicistica e ho anche omesso importanti dettagli. Ad esempio, va incluso il fatto che in cambio ti danno pure un tablet. Uno di quelli fighi tra l’altro, uno di quelli che quando lo tiri fuori dallo scatolone 10 anni dopo, funziona ancora. Perché Marie non ha scambiato un’intrusione fisica nella mente della bambina per una sicurezza aggiuntiva. No. Lei ha scambiato un’intrusione fisica nella mente della bambina per una sicurezza aggiuntiva e un tablet. Tutto gratuito. Va detto che così è un affare. Approfondiamo poi il carattere della scelta in sé. Sai benissimo che una misura simile, quando la bambina diventerà una ragazza, è destinata a morire per ovvie ragioni. Sai, di conseguenza, che si tratta di un oggetto che ti ser...

BLACK MIRROR - Quarta Stagione, Episodio 1

USS Callister Ora, per quanto ci si possa mantenere infantili anche raggiunti i quarant'anni, che un uomo si crei un universo da videogame dove può scegliersi le colleghe di lavoro più “dotate” e decida di lasciare tutti i corpi asessuati, non ci credo neanche sotto tortura. Fatta questa doverosa premessa, e posti bassissimi standard di contenuto , "USS Callister" è la storia di quello che secondo i più banali stereotipi USA possiamo etichettare come "perdente". Sottomesso, remissivo, introverso, impacciato, brutto, sovrappeso, con gli occhiali. No, non parlo di Adinolfi. Parlo di Robert Callister, il nostro protagonista, impersonato dall'attore che alcuni tra noi ricorderanno sicuramente per aver interpretato un uomo a cui non stavano simpaticissimi i bambini in motocicletta, in un'altra serie-tv. Ci troviamo a sorpresa (...) in un futuro imprecisato, in cui Robert è uno stimatissimo ingegnere software, artefice di un videogioco di avanzata simu...